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Un tour alla scoperta del nuovo Eataly.

 

Eataly, in zona Ostiense a Roma, cambia in tutto! 

Vediamo da vicino come nasce Eataly e come è mutato in questi mesi. Già il suo nome ci dice molto, nato dalla fusione della parola Eat, mangiare in inglese, ed Italy, ovvero Italia, vuol sottolineare la bellezza del mangiar italiano. Il concept nasce proprio dall’idea di volere mettere a disposizione di tutti, prodotti di alta qualità del nostro Paese. All’interno di questo grande mercato è possibile trovare piccole aziende che rappresentano il meglio della nostra enogastronomia e ristoranti o punti di ristoro dove vengono cucinati questi prodotti di eccellenza.

L’idea è piaciuta fin da subito ma con il passare del tempo Eataly faceva pensare più ad un grande terminal tipico delle grandi stazioni, che ad un luogo conviviale dove trascorrere una momento piacevole. Dopo il mio tour in questo spazio in gran parte rinnovato, mi sono dovuta ricredete. Ora si che ci siamo, ora si che lo sceglierei per trascorrere una serata in compagnia. 

Scopriamo insieme i cambiamenti che ci sono stati.

Piano Terra

Varcata la soglia troviamo il Mercato dei Produttori, ovvero una riproduzione fedele di una piazza di paese dove insieme ai piccoli produttori troviamo anche un’offerta di street food con Pizza alla Palla della Panetteria di Eataly, una selezione di centrifughe e succhi provenienti dai frutti e dalle verdure dell’Orto e con Mozao, che amo alla follia con le loro tigelle, gnocchi fritti e piadine. Tra i produttori presenti ogni giorno ci sono l’Apicoltura Mielinfiore – Albano Laziale (Roma), Agricolonna – San Cesareo (Roma) con la migliore frutta e verdura biologica di stagione, l’ Azienda Agricola Biologica Casale Nibbi – Amatrice (Rieti) con il suo grande frutteto e con un interessante offerta di formaggi e per finire Ivan, il re del pane – Artena (Roma) panificio specializzato nella produzione di prodotti realizzati con grano e cereali 100% biologici coltivati in terreni tra Latina, Valmontone e Pomezia. 

Ho assaggiato il loro pane e la loro pizza. Le foto parlano da sole, davvero molto buona.

    

Primo Piano

Salendo la primo piano, rimaniamo subito colpiti dalla nuova Birreria con produzione di birra artigianale attraverso un sistema che prevede la visibilità del passaggio tra la produzione e il consumo nel bicchiere. La Birreria è davvero bella. Ben arredata, calda, accogliente, improvvisamente ti trovi in un tipico Pub dimenticando di esser in un grande mercato.

La scelta è tra una selezione di 400 birre artigianali in bottiglia provenienti dall’Italia e dal mondo, che possiamo bere subito oppure portar via.

   

Un’altra grande novità è la Pizza al Padellino, realizzata con le farine biologiche del Mulino Marino, 50% Buratto e 50% di Manitoba, lievitata per 24 ore e poi stesa nel tegamino di ferro e lasciata ancora lievitare prima di esser cotta.

Al primo piano non troviamo anche l’angolo della nuova Gastronomia, la pasta fresca di Mauro Secondi, tra i migliori pastai di Roma e il nuovo Caseificio di Roberto Battaglia di Caserta, che propone un luogo dove assistere alla produzione di mozzarelle e burrate. Questa è la grande forza di Eataly, le eccellenze della nostra gastronomia prodotte sotto i nostri occhi. Tanti laboratori dove possiamo partecipare alla filiera che porta alla realizzazione di un prodotto che finirà nella nostra tavola.

    

Sempre in questo piano c’è il nuovo ristorante della Pasta e della Pizza, con rinnovato nel design e nella scelta del menù. Sarà possibile scegliere tra la pasta Afeltra di Gragnano, trafilata al bronzo e la pasta fresca del pastaio Mauro Secondi. Non mancheranno sfiziosi antipasti come supplì, panzerotti e panelle, insalate e fritti di mare, padelle romane e dolci.

Secondo Piano

Salendo un altro piano troviamo la Cuopperia di Pasquale e Gaetano Torrente, con tutti i sapori della Costiera Amalfitana, direttamente da bancone alla friggitrice. Scegliamo il pesce, viene pesato e poi cucinato. Possiamo consumarlo direttamente da Eataly sorseggiando bollicine oppure portarlo via. Verdure di stagione e pesce fritto vengono proposti nel famoso cuoppo, il cartoccio di carta paglia usato dai pescatori in costiera. La sua composizione viene da noi selezionata. Io ho scelto alici fritti con provola filante!

   

Dopo Eataly Los Angeles ed Eataly Boston arriva in Italia il Ristorante Terra. Come la Birreria anche questo spazio è totalmente decontestualizzo e lo dico in modo molto positivo. Improvvisamente dimentichi di trovarti in un grande negozio e vieni catapultato in un ristorante dove la terra, il fuoco e la natura rappresentano gli elementi fondamentali di questo nuovo format. La prima cosa che balza agli occhi, oltre l’arredamento che ti porta in montagna, in una baita dove puoi perderti tra le piante, la legna e i colori color ambra, è una griglia di tre metri realizzata interamente a mano. Vi giuro non ho mai visto una griglia cosi grande.

  

Il fulcro di Terra è questa potentissima griglia dove sarà possibile cucinare carne de La Granda, pesce freschissimo delle Cooperative di Anzio e Civitavecchia scelti direttamente dal banco della macelleria e della pescheria. 

Un mercato davvero unico nel suo genere con cinque nuovi ristoranti: la nuova Birreria, Pasta e Pizza, l’Osteria Romana, il Temporary al terzo piano che ospita il Bosco Umbro e il nuovo Terra. A breve ci sarà anche l’apertura del nuovo Pop – Up Store di Ikea. 

Ecco dopo questa notizia posso dire che non mancherà davvero nulla! 

Certo Ikea non rappresenta un’eccellenza italiana, forse non è molto in sintonia con il concept di Eataly? Sinceramente credo che abbiamo fatto nostro questo marchio da moltissimo tempo!

 

Scoprite anche Voi questo nuovo mercato e ditemi cosa ne pensate!

INFORMAZIONI UTILI

Eataly Roma ! Piazzale XII Ottobre 1492 Roma

PIANTA EATALY Tutto Nuovo