Ceibo, la cucina argentina nel cuore del Pigneto
[smartslider3 slider=3]

Ceibo

la cucina argentina nel cuore del Pigneto

Nel cuore del Pigneto, un quartiere multietnico, e punto di rifermento per la vita mondana, accoglie per la prima volta l’Argentina. Nel 2020 in piena pandemia apre Ceibo, Empanadas argentinas & Cocina al disco. Un progetto che ha preso dall’incontro di due famiglie italiane e argentine che si sono incontrate per la prima volta a Roma nel 2014. 

Le videochiamate durante il lockdown, il sogno comune di realizzare un ristorante argentino a  Roma, la passione per la ristorazione hanno reso possibile tutto questo. Sono andata a trovarli. appena arrivata ti colpiscono i colori accesi del blu e del rosso. L’informalità ma allo stesso tempo la cura per ogni singolo dettaglio rendono questo locale unico. 

La Location

Il progetto architettonico del locale Ceibo, frutto del lavoro dello studio Statuti, ha la finalità di promuovere il senso della convivialità, da qui l’idea di disegnare uno spazio aperto tra la cucina e la sala, separato solo da un lungo bancone in muratura rivestito di mattonelle blu ceruleo, dove poter mangiare vedendo la preparazione.  

Ogni dettaglio architettonico di Ceibo è stato disegnato e realizzato da artigiani che hanno utilizzato materiali di uso comune, come la ceramica, il legno, il ferro, il vetro. Per aumentare e dare profondità allo spazio, le pareti sono state trattate con bande orizzontali colorate, usando colori come l’azzurro, il rosso, e il giallo senape quasi a ricordare calde atmosfere argentine e a farle sposare con i dettagli  sofisticati di alcuni elementi come le sedie e i tavoli dei bistrot francesi. Su una delle pareti è dipinto il fiore tipico argentino da cui prende il nome il ristorante, Ceibo.

La cucina

Ernesto Teodoro Claps, nato in Argentina da genitori italiani, diventa da subito un cittadino italo-argentino. Cresciuto a Buenos Aires, gli sono stati trasmessi le passioni per la cucina, il mangiare e la famiglia, oggi ha in mano la cucina di Ceibo.

La sua proposta è molto ampia, non solo lavorazione dei diversi tagli di carne, tipico della cucina argentina ma anche un ampio menù basato principalmente su las empanadas ed altri piatti fatti con la particolare tecnica argentina chiamata “cocina al disco”. Questo permette, specie in questo periodo di chiusure di poter mangiare nel ristorante, oppure scegliere il take away e il servizio delivery. Las empanadas sono di diverse tipologie, si passa dalla carne, alle verdure fino ad arrivare alla proposta di pesce. Non mancano le proposte per vegani. Davanti ad un bancone è possibile scegliere le proprie empanadas, aspettando 10 minuti si possono mangiare appena sfornate oppure è possibile portarle a casa in confezioni ecosostenibili. Bastano 10 minuti al forno a 200° ed il gioco è fatto. Questo permette di arrivare in tutte le zone di Roma.  I prezzi variano dai 2,50 a un massimo di 4 euro al pezzo.

Curiosità sulle origini delle empanadas

Da attente ricerche si evince che furono gli arabi a portare questa ricetta in Spagna durante il periodo della loro dominazione nella penisola iberica; e la prima menzione del piatto si trova in un libro di cucina pubblicato in catalano nel 1520, “el libre del Coch”, in cui si descrivono empanadas ripiene di frutti di mare. Il nome deriva dallo spagnolo “empanar”, che significa avvolgere qualcosa con pane o pasta per cuocerlo. Successivamente gli spagnoli portarono in America Latina questa ricetta, la quale con il tempo ha avuto varie modifiche e rielaborazioni.

L’introduzione in Argentina è, quindi, direttamente legata agli spagnoli, ma indirettamente anche agli arabi. Nella storia argentina, l’empanada era conosciuta come il cibo del lavoratore. Questo perché conteneva un pasto completo facile da portare al lavoro. Ed oggi rimane un punto fermo nella cultura gastronomica argentina.

Gli ingredienti base delle empanadas sono cambiati nel corso degli anni. Al giorno d’oggi il ripieno dipenderà da ciò che è stagionale e fresco.  Agli angoli delle strade e alle fiere vengono offerte empanadas fresche come cibo di strada da asporto. Inoltre, i ristoranti popolari si concentrano su ricette uniche e stravaganti.

 Che cos’è la “cocina al disco”?

Una tradizione gastronomica ben radicata nelle campagne argentine, e che rappresenta a pieno la cucina argentina. Si tratta di quel disco che un tempo i contadini utilizzavano per arare la terra. È un dispositivo circolare metallico, simile a una padella, con un foro al centro, dove solitamente vengono aggiunte tre gambe e due maniglie.

Può essere utilizzato all’aperto, diretto sul fuoco o anche in cucina; con carbone, legna o gas. Grazie al suo materiale, il ferro puro, prende rapidamente la temperatura e raggiunge una cottura uniforme. La sua ampia superficie dà origine a una varietà di piatti dagli stufati agli achuras, tutti tipi di carni e l’immancabile barbecue. Il vantaggio principale di questa tecnica culinaria, è che ci permette di “approfondire” i sapori, diventando questi, più intensi.

 

Solitamente pubblico le mie foto quando provo un posticino nuovo, ma queste ufficiali sono così belle che non potevo non usarle. Ho provato le empanadas ora non vedo l’ora di provare la famosa “cocina al disco“.

INFO

Ceibo Empanadas Argentinas & Cocina al disco

Via Bartolomeo Perestrello, 35/37, 00176 Roma RM

 

NEWKKEY, LA SVOLTA DELLA CUCINA NIKKEI NEL CUORE DI ROMA

L’unione spesso porta a sorprendenti novità anche in cucina: così nasce il nuovo contemporany fusion restaurant Newkkey dedicato alla cucina nikkei, dove Giappone e Sud America si abbracciano, nel cuore di Roma, per conquistare tutti coloro che vogliono vivere un'...

Stai cercando una Colomba? Alcuni indirizzi utili dove trovarla

Stai cercando una Colomba? Alcuni indirizzi utili dove trovarla  Stai cercando una Colomba, classica o rivisitata, per questa Pasqua blindatissima in zona rossa? Vi segnalo alcuni indirizzi dove poterla acquistare.1. Casa Manfredi Giorgia Proia, la pasticcera di...

Carter Oblio, un posto incantevole

Qualche settimana fa ho scoperto Carter Oblio, una nuova apertura nel quartiere Prati, precisamente vicino a Piazza Cavour. La cosa che ho notato prima di varcare la soglia è stato il dehors, curato in ogni dettaglio. Una pedana che ricalca l'impronta nordica degli...

Culinaria, dove mangiare bene vicino la Stazione Termini

[smartslider3 slider=3]CULINARIA Dove mangiare bene vicino la Stazione Termini  Vicino la stazione Termini, in un vicolo tranquillo su piazza dei Cinquecento nasce il ristorante Culinaria con un menù gourmet e una curata carta dei vini. Una scelta decisamente...

L’Osteria della Trippa, la cucina romana nel cuore di Trastevere

[smartslider3 slider=3]L'Osteria della Trippa la cucina romana nel cuore di Trastevere Lei si chiama Alessandra Ruggeri, è romana di nascita ed è cresciuta fin da piccola con la passione per il buon cibo. Si diploma Cuoca dopo un corso professionale di Tu Chef e...

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Se è vero che nessun uomo è un'isola, forse questo nuovo locale lo è. È così che si presenta Elephant, piccolo ristorante aperto a fine gennaio 2026, che si inserisce nel panorama della ristorazione tra Tiburtino e San Lorenzo come una piccola oasi le cui parole...

Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Ci sono posti che ti lasciano a bocca aperta due volte: la prima perché non te li aspetti di trovare proprio lì, la seconda perché ti fanno capire che avevi un'idea completamente sbagliata su una categoria gastronomica. Labhalo è proprio uno di quei posti. Siamo a Tor...

Papilla, la pizzeria dell’Appio Latino dove la pizza è a metà strada tra Roma e Napoli

C'è chi fa la pizza romana, chi quella napoletana. E poi c'è chi prende il meglio di tutte e due. È questa l'idea di Papilla, pizzeria aperta nel 2022 all'Appio Latino, che in pochi anni è diventata un punto di riferimento del quartiere. Merito di una proposta curata,...

A Roma apre Fragolandia: la prima fragoleria dove un bacio vale una coppa di fragole

Dimenticate il portafogli. A Roma, almeno per un po', potrebbe bastare un bacio per concedersi un dessert. Venerdì 17 luglio apre infatti Fragolandia, nuovo format interamente dedicato alle fragole, che inaugura il suo primo punto vendita nella Capitale con un'idea...

Dieci libri, dieci luoghi, dieci esperienze da vivere nell’estate 2026

Non solo letture da mettere in valigia: ogni libro ha il suo luogo ideale, un piatto da assaporare e una colonna sonora da ascoltare. Perché leggere significa anche vivere un'atmosfera. Ci sono libri che si divorano in una notte e altri che chiedono di essere...

Ceibo apre a Trastevere: la terza casa romana dell’empanada argentina

L'offerta gastronomica di Trastevere si arricchisce di un nuovo indirizzo dedicato alla cucina argentina. Dopo il successo della sede del Pigneto e del punto vendita al Mercato Centrale di Roma Termini, Ceibo Ristorante Argentino inaugura il suo terzo locale in Via...

Cocta Terrace: a Pietralata l’estate si vive tra cucina creativa, cocktail e moda vintage

Una terrazza nascosta nel cuore di Pietralata dove il cibo incontra la mixology, il vintage e la musica elettronica. Benvenuti da Cocta Risto Social Club.Roma continua a sorprendere anche lontano dai quartieri più battuti. Questa volta la scoperta arriva da...

Cocktails In The City arriva a Roma: tre giorni tra mixology, musica e creatività all’Orto Botanico

Dal cuore di Londra agli spazi verdi e suggestivi dell’Orto Botanico di Roma. Dal 15 al 17 maggio 2026 arriva nella Capitale la prima edizione italiana di Cocktails In The City, il festival internazionale dedicato alla cultura del bere contemporaneo che, dopo il...

Colazioni & brunch a Roma: la guida definitiva per scoprire i migliori indirizzi della Capitale

C’è un momento, a Roma, che più di altri racconta il carattere della città: la colazione. Non più solo un gesto veloce, ma un rituale contemporaneo fatto di estetica, gusto e scoperta. Ed è proprio da questa evoluzione che nasce Colazioni & brunch a Roma (Red...

Enoteca a Nemi: Ivo’s Bar tra grandi vini, fragolino e tradizione laziale

Nel cuore dei Castelli Romani, a Nemi, ci sono luoghi che non si limitano a esistere: raccontano. Ivo’s Bar Enoteca è uno di questi. Non è solo una destinazione per appassionati di vino, ma un punto di incontro tra memoria, territorio e visione. Un posto dove ogni...
Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Se è vero che nessun uomo è un'isola, forse questo nuovo locale lo è. È così che si presenta Elephant, piccolo ristorante aperto a fine gennaio 2026, che si inserisce nel panorama della ristorazione tra Tiburtino e San Lorenzo come una piccola oasi le cui parole...

leggi tutto
Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Ci sono posti che ti lasciano a bocca aperta due volte: la prima perché non te li aspetti di trovare proprio lì, la seconda perché ti fanno capire che avevi un'idea completamente sbagliata su una categoria gastronomica. Labhalo è proprio uno di quei posti. Siamo a Tor...

leggi tutto

Anche gli ambienti raccontano la stessa, azzeccata, contraddizione: soffitti da cascina, con mattoni a vista e cemento grezzo si alternano a pareti dipinte di verde bosco; un giradischi diffonde buona musica, mentre il bancone affaccia direttamente sulla cucina, dove la brace si intravede al centro della scena, protagonista — in diverse declinazioni — di molti dei piatti in carta. 

Piatti pensati per essere condivisi, scambiati, gustati tra le chiacchiere e un calice di vino naturale, la cui proposta in carta è particolarmente ampia.

L’indirizzo è Via degli Irpini 22: Elephant è aperto dal martedì al sabato, per aperitivo e cena. 

Noi, che ci siamo già stati due volte, non vediamo l’ora di tornarci.

a cura di Sara Haridy

In evidenza