Torre Sant’Antonio a Tivoli un salto nel tempo e nello charme

Torre Sant’Antonio a Tivoli

un salto nel tempo e nello charme.

Immagina di dormire in un Trullo ad Alberobello, in una casa in pietra a Matera o in una Torre medievale a Tivoli.

Esattamente questo è lo scopo di una giovanissima e bellissima coppia di architetti, farci vivere nella storia riportandoci indietro nel tempo, esattamente nel 1300 nella città di Tivoli. Alessandra e Marco, titolari dello studio AMV Architects, hanno acquistato una casa -torre molto antica, hanno progettato e ristrutturato con cura ogni angolo di questo posto magico. La struttura esternamente ci fa toccare con mano la storia di una città che può vantare di aver ai suoi piedi Roma. Si perché basta salire a pochi chilometri dalla grande metropoli per vivere uno dei tramonti più belli del mondo. Quando arriva la sera, il sole scende, il cielo si tinge di rosso e illumina Roma lasciandoti senza fiato.

                    

Al suo interno la Torre offre nei piani superiori due suite indipendenti la “Gregoriana“, molto lussuosa dai toni caldi, e la “Cossinia” più piccola e molto luminosa. Gli arredamenti sono minuziosamente curati. Il tocco di un architetto esperto è palpabile e la prima cosa che riesci a cogliere è il connubio perfetto tra antico e moderno. I mobili che provengono da un antico monastero sono bellissimi, il salottino della mia stanza era caldo, accogliente e rappresentava il vero protagonista di tutta la suite.

Gli arredi antichi si mescolano con la modernità e la ricerca del design, soprattutto nel bagno, dotato di ogni confort con una linea funzionale e innovativa.

                        

Ogni ospite accanto al proprio comodino ha una presa Usb per caricare direttamente i propri dispositivi. Le piccole coccole non finiscono qui, devono ancora iniziare. Al momento della prenotazione viene rilasciato un codice di ingresso per il self check – in, nessuna attesa, nessuna prenotazione dell’orario di arrivo, siamo liberi di accedere nella nostra suite e fare la registrazione in seguito.

                  

Veniamo accolti da ogni confort possibile, un kit di cortesia, una macchina Nespresso con due cialde in regalo, bottigliette di acqua e soprattutto un barattolo di miele biologico. Ti giri intorno e vedi libri su questa bellissima città, in cui ogni angolo ha qualcosa da raccontare. Nulla viene lasciato al caso. Non sappiamo dove mangiare oppure non abbiamo idea dei punti di interesse più importanti? Niente paura, un survival kit ci aspetta, un breve cenno sulla storia di Tivoli, sui luoghi che non possiamo assolutamente non visitare e, cosa fondamentale, un elenco di ristoranti e pizzerie dove poter mangiare. Una coccola molto apprezzata. E ancor più il loro suggerimento per la nostra cena nel Ristorante la Sibilla. Mangiare a bocca aperta? Si può.

Il Ristorante, nato nel 1720, è posizionato nel sito archeologico di Villa Gregoriana, e questo lo rende il più antico del mondo. Abbiamo avuto la fortuna di mangiare nel giardino che si trova ai piedi del Tempio romano di Vesta. Una scoperta stupenda, un luogo così suggestivo non l’ho mai visto nella mia vita. Il menù propone piatti sia di carne che di pesce, i prezzi sono bassi rispetto alla qualità, ci si aspetta un costo sicuramente più elevato. Una cena perfetta da ogni punto di vista.

              

I consigli non sono finiti, nel kit di sopravvivenza troviamo una mappa dove viene indicato il luogo dove poter consumare la nostra colazione. La mappa indica un laboratorio di Tiramisù, poco distante dalla Torre, gestito da due ragazze, ILovIt, Tivoli al contrario. Hanno scelto questo bar tra molti altri per la genuinità e la freschezza delle materie prime. La mattina ti alzi, prendi un caffè, fai due passi e raggiungi il Bar. Tutto a portata di mano, senza traffico, senza corse e ansie per arrivare a lavoro.

         

Volevo allontanarmi dalla città per ritrovare un pò me stessa, per vivere quei luoghi in cui le persone passeggiano e si riconoscono e alla fine ho trovato delle persone meravigliose, che mi hanno accolto, fatto vivere una notte in una stanza bellissima, confortevole, romantica, in una delle città più antiche del mondo.

     

INFORMAZIONI UTILI

Torre Sant’ Antonio Tivoli Vicolo Sant’Antonio 35 – 00019 Tivoli (RM) Tel. 347.8037983

Ristorante Sibilla, Via della Sibilla, 50 – 00019 Tivoli (RM) Tel. 0774.335281 Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena tranne il lunedì

Ilovit Vicolo dei Palatini, Tivoli

 

 

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Se è vero che nessun uomo è un'isola, forse questo nuovo locale lo è. È così che si presenta Elephant, piccolo ristorante aperto a fine gennaio 2026, che si inserisce nel panorama della ristorazione tra Tiburtino e San Lorenzo come una piccola oasi le cui parole...

leggi tutto
Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Ci sono posti che ti lasciano a bocca aperta due volte: la prima perché non te li aspetti di trovare proprio lì, la seconda perché ti fanno capire che avevi un'idea completamente sbagliata su una categoria gastronomica. Labhalo è proprio uno di quei posti. Siamo a Tor...

leggi tutto

Cibo e cervello, swing e fotografia

Il 22 ottobre sarà la volta di Cibo e cervello con Neurospritz, incontro dedicato al rapporto tra alimentazione e funzioni cerebrali, con Giovanni Morone e Luca Muzzioli del Nutrition Lab della Sapienza.

Il 23 ottobre si balla con Swinghaus: prima una lezione di Solo Jazz aperta anche ai principianti e poi, dalle 21, una Swing Night gratuita.

Il 27 ottobre, invece, macchina fotografica alla mano: Nicola Bernardi guiderà un workshop per imparare a raccontare il Mercato attraverso volti, dettagli, luci, piatti e atmosfere, passando dalla teoria agli scatti fino alla selezione e all’editing delle immagini. 

Quando il cibo arriva al cinema e sulla carta

Il 29 ottobre il protagonista sarà il cinema, con la proiezione del film di Gabriel Axel del 1987 e un incontro con Carlo Giuliano e Leonardo Fassi dedicato al modo in cui il grande schermo utilizza il cibo per raccontare relazioni, identità e trasformazioni. 

Il 3 novembre toccherà invece alla serigrafia con Nizza120: durante il laboratorio ogni partecipante contribuirà alla realizzazione di un poster dedicato ai dieci anni del Mercato e potrà portarne a casa una copia. Aperitivo compreso, naturalmente. 

A chiudere il calendario, il 4 novembre, sarà Letteratura e cibo: una sorta di trasmissione radiofonica dal vivo dedicata ai libri, condotta da Flavia Capone e Giovanni Villani, tra autori, editori, librai, musica e interventi del pubblico. 

Insomma, per spegnere dieci candeline Mercato Centrale Roma ha deciso di apparecchiare un mese intero. E questa volta nel menu non ci sono soltanto piatti e bicchieri, ma anche cinema, musica, libri, fotografia, ballo e creatività.

Gli appuntamenti si svolgeranno al Mercato Centrale Roma, in via Giovanni Giolitti 36. Alcune attività sono a pagamento e acquistabili online, mentre gli eventi gratuiti sono disponibili fino a esaurimento posti. 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le attività a pagamento saranno acquistabili online tramite ALOE  (https://app.aloesuite.com/it/app/widgets/1f1b6676-39f6-6892-bc7d-0a58a9feac02 ).

Gli eventi gratuiti saranno accessibili fino a esaurimento posti.

Per informazioni e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it

MERCATO CENTRALE ROMA

Via Giovanni Giolitti 36, 00185 Roma RM

https://www.mercatocentrale.it/

 

In evidenza