Bignè di San Giuseppe a Roma: le pasticcerie dove assaggiarli

scritto da Redazione

Con l’arrivo di marzo, nelle vetrine delle pasticcerie romane compare uno dei dolci più attesi dell’anno: il bignè di San Giuseppe. Legato alla festa del 19 marzo e alla tradizione popolare della città, questo dolce di pasta choux – fritto o al forno – viene farcito con crema pasticcera e spesso completato da un’amarena sciroppata. Un piccolo rituale che ogni anno riporta romani e curiosi davanti ai banchi delle migliori pasticcerie.

A Roma il bignè di San Giuseppe non è solo un dessert stagionale, ma un vero simbolo della pasticceria cittadina. Alcuni laboratori seguono fedelmente la ricetta più classica, con guscio fritto e crema abbondante, altri lavorano sulla leggerezza della pasta choux o sull’equilibrio della farcitura, mantenendo però sempre riconoscibile il carattere del dolce.

In vista della festa del papà, abbiamo selezionato alcune delle pasticcerie dove assaggiare i bignè di San Giuseppe a Roma: indirizzi storici e laboratori contemporanei che interpretano questa specialità con stili diversi, ma con la stessa attenzione alla qualità e alla tradizione.

Pasticceria Marinari

 

Storica insegna di quartiere tra Trieste e Africano, la pasticceria Marinari è uno di quei luoghi che custodiscono con orgoglio la tradizione romana. Qui il bignè di San Giuseppe segue la ricetta più classica: guscio di pasta choux dorato e leggermente croccante, crema pasticcera piena e profumata, amarena finale a completare il morso. Un dolce che non cerca reinterpretazioni ma punta sulla solidità di una tradizione ben eseguita.

Piazza Santa Emerenziana, 20
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Pasticceria Max

Nel quadrante sud-est della città, la Pasticceria Max è da anni un punto di riferimento per la pasticceria artigianale. Qui il bignè di San Giuseppe viene preparato con grande attenzione alla struttura della pasta choux e alla cremosità della farcitura, che rimane vellutata ma non eccessivamente dolce. Un indirizzo amato dai romani del quartiere, dove la festa del 19 marzo si celebra con un grande classico della tradizione.

Via Publio Valerio, 34
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Casa Manfredi

Casa Manfredi ha contribuito negli ultimi anni a rinnovare il linguaggio della pasticceria romana. Nel suo laboratorio, il bignè di San Giuseppe viene interpretato con precisione contemporanea: crema liscia e profumata di vaniglia, pasta choux equilibrata e una presentazione elegante che mantiene però il legame con la ricetta tradizionale.

Viale Aventino, 91/93
Via dei Conciatori, 5
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Pasticceria Regoli

Fondata nel 1916, Regoli è una vera istituzione della pasticceria romana. Tra maritozzi leggendari e vetrine sempre affollate, il bignè di San Giuseppe resta uno dei dolci simbolo del periodo. Qui viene preparato secondo la tradizione più ortodossa: fritto, generosamente farcito e rifinito con amarena, con quel gusto pieno e familiare che richiama la Roma delle feste di quartiere.

Via dello Statuto, 60

Roscioli Caffè Pasticceria

Nel cuore del centro storico, Roscioli Caffè porta la cura e la qualità del celebre marchio anche nel mondo della pasticceria. Il bignè di San Giuseppe qui si presenta elegante e perfettamente bilanciato: crema setosa, pasta choux leggera e una dolcezza misurata che lo rende ideale anche dopo un pranzo importante o accompagnato da un buon caffè.

Piazza Benedetto Cairoli, 16
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Gruè

Tra le pasticcerie contemporanee più apprezzate della città, Gruè è sinonimo di precisione tecnica e grande ricerca sugli ingredienti. I bignè di San Giuseppe rispecchiano questa filosofia: pasta choux impeccabile, crema profumata e consistenze sempre molto curate. Un dolce tradizionale che qui trova una lettura più raffinata, senza perdere la sua identità romana.

Viale Regina Margherita, 95
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Cresci

A due passi dal Vaticano, Cresci è noto soprattutto per pizza e panificazione, ma la pasticceria merita altrettanta attenzione. Nel periodo di San Giuseppe il banco si arricchisce dei classici bignè, preparati con pasta choux fragrante e una crema pasticcera generosa. Un indirizzo perfetto per chi vuole concedersi questo dolce simbolo dopo una passeggiata tra Borgo e San Pietro.

Via Alcide de Gasperi, 11/17
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Pasticceria D’Antoni

Tra i nomi storici della pasticceria capitolina, D’Antoni mantiene una forte impronta tradizionale. I bignè di San Giuseppe sono preparati seguendo la ricetta classica, con pasta fritta ben asciutta e una crema pasticcera ricca ma equilibrata. Un dolce che racconta la Roma delle feste familiari e delle pasticcerie di quartiere.

Via Dino Penazzato, 83h, 00177 Roma RM
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Pasticceria Sabotino

In zona Prati, Sabotino è una pasticceria che lavora con grande attenzione alla qualità delle materie prime e alla precisione delle preparazioni. Il bignè di San Giuseppe qui si distingue per l’equilibrio tra croccantezza e cremosità, con una crema piena ma non stucchevole che rende ogni morso sorprendentemente leggero.

Via Sabotino, 19/29
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Madeleine

Pasticceria dal gusto dichiaratamente francese, Madeleine interpreta il bignè di San Giuseppe con una sensibilità più contemporanea. La tecnica è impeccabile e la crema, profumata e setosa, valorizza una pasta choux leggera e delicata. Un indirizzo interessante per chi vuole assaggiare questo dolce romano in una versione leggermente più raffinata.

Via Monte Santo, 64
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Piatti pensati per essere condivisi, scambiati, gustati tra le chiacchiere e un calice di vino naturale, la cui proposta in carta è particolarmente ampia.

L’indirizzo è Via degli Irpini 22: Elephant è aperto dal martedì al sabato, per aperitivo e cena. 

Noi, che ci siamo già stati due volte, non vediamo l’ora di tornarci.

a cura di Sara Haridy

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