The Gipsy Bar, salotto bohèmien al Pigneto con sushi fusion e bar mixology
[smartslider3 slider=3]

The Gipsy Bar

 salotto bohèmien al Pigneto con sushi fusion e bar mixology

 

Da qualche mese nel cuore della zona Pigneto arriva The Gipsy Bar, un locale che ci riporta nella Parigi bohèmien dei primi del ‘900 proponendo sushi fusion e cocktails in stile mixology.

L’idea nasce nel 2016 da Manuele Giordani che dopo il suo viaggio a New York decide di portar avanti il suo progetto The Gipsy Market. Proprio da questa grande metropoli trae ispirazione, dalla sua forza e dal suo dinamismo che la porta sempre in movimento ed offre ad ogni ora del giorno e della notte qualunque cosa. Un luogo dove tutto si fonde creando un mix esplosivo di culture, sapori, colori e profumi. Tutto riesce a coabitare tra le strade della grande mela e il food rimane inevitabilmente coinvolto. Proprio questo mix di sapori e di prodotti è alla base del progetto Gipsy, una fusion tra diverse culture senza dimenticare le origini italiane ed europee in tutte le ricette che realizza.

Inizialmente la Gipsy Crew nasce come catering, per poi trovare la sua base proprio nella zona Pigneto. Portando in modo stabile il concetto di Izakaya, un termine giapponese composto dalla parola “I” ovvero sedersi, mentre “saka” e “ya” indicano il negozio che vende bevande accompagnate da cibo. Manuele non porta un semplice bar, realizza un vero e proprio salotto di altri tempi. L’aria che si respira non posso spiegarla, vieni semplicemente catapultato in un’altra epoca. Dovete viverla quella sensazione.

Arte gitana e sushi fusion

Il concetto “Gipsy” è un chiaro richiamo ai Gitani dei primi del ‘900, al loro stile di vita sposandosi di città in città portano ovunque la loro arte circense. Quindi non solo nel food e nei cocktail si respira la contaminazione di diverse culture ma questo luogo diviene un vero e proprio palcoscenico che regala spettacoli teatrali, di burlesque, musica jazz dal vivo e non solo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La proposta food

Una delle prime cose che colpisce è la consistenza del riso, completamente diversa da quella del tipico ristorante di sushi. Vorrei sottolineare questo aspetto perché molte persone dopo aver assaggiato questo riso hanno evidenziato che è troppo al dente. C’è un motivo semplice, il riso è meno glutinoso rispetto al sushi tradizionale Non è un errore poiché è appositamente croccante. Viene utilizzata una qualità di riso giapponese coltivata nel Vercellese e lavorata fino all’esaurimento dell’amido. L’idea Gipsy di un’offerta contaminata e fusion passa anche nelle tecniche di cottura e lavorazione

Il menù è composta in prevalenza da Uramaki, Rolls, Nigiri ed Onigiri, sperimentando accostamenti di prodotti provenienti da varie culture. Ecco qualche esempio, Montmartre con Salmone alla bourguignonne e avocado con top di mayo alla giapponese e masago orange. (costo degli urumaki varia dagli 8,00 ai 10,00 Euro)

Le Madeleine di riso (3,50 Euro cad.) con salmone, tonno, tartare di manzo o con crema di mortadella. Oppure i mini Sushi Burger (9,00 Euro) con salmone, ratatouille tartare di manzo. 

 

Il menù dei dolci è strabiliante.

La pasticceria è affidata a Francesca Tiranti, una delle stella emergente di Back Off Italia. Manuele le chiese di realizzare dei dolci in chiave Gipsy. Guardate la bellezza degli schizzi e dei dolci da lei proposti, oggi divenuti il menù che passa di mano in mano ai commensali. I dolci vengono prodotti ogni giorno personalmente da Francesca ed io li ho assaggiati tutti. Sono davvero ottimi. Piccolo consiglio lasciate uno spazio durante la cena per il dolce, oppure se passate al Gipsy Bar per un dopo cena sono perfetti accompagnati da un Cocktail abbinato dal bartender!

Il sottobosco con Biscuit vaniglia bagnato al Karkadè, croccante riso soffiato e cioccolato fondente, mousse cheesecake ai frutti di bosco ricoperto di glassa a specchio. Guarnizione di mezza mora e corallo in isomalto. E’ il mio preferito tra i due.

Caramel Nuts e Ace con base di carote con noci, mandorle e cannella, bagnata con sciroppo di acero.

Questo invece è il freschissimo Tropical con biscotto al cocco rapè, bavarese ananas e passion fruit, gelee al mango. La copertura è di glassa velluto bianca e composta al mango.

Il Gipsy Bar con 15, massimo 18 posti a sedere, offre un ambiente di altri tempi, musica jazz dal vivo, spettacoli freak, burlesque.

 

Ottimo sushi, cocktail che utilizzando spiriti e liquoristica proveniente da tutto il mondo.
Forse l’avete capito, mi ha colpito moltissimo e non posso negarlo MI PIACE!

 

Piccolo suggerimento, se un giro avete poca stima di Voi stesse, tranquille The Gipsy Bar vi dirà che siete bellissime, varcando soltanto la soglia del bagno!

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI

THE GIPSY BAR | Via Ettore Giovenale 14c, 00176 Roma

 

 

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Se è vero che nessun uomo è un'isola, forse questo nuovo locale lo è. È così che si presenta Elephant, piccolo ristorante aperto a fine gennaio 2026, che si inserisce nel panorama della ristorazione tra Tiburtino e San Lorenzo come una piccola oasi le cui parole...

leggi tutto
Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Ci sono posti che ti lasciano a bocca aperta due volte: la prima perché non te li aspetti di trovare proprio lì, la seconda perché ti fanno capire che avevi un'idea completamente sbagliata su una categoria gastronomica. Labhalo è proprio uno di quei posti. Siamo a Tor...

leggi tutto

Cibo e cervello, swing e fotografia

Il 22 ottobre sarà la volta di Cibo e cervello con Neurospritz, incontro dedicato al rapporto tra alimentazione e funzioni cerebrali, con Giovanni Morone e Luca Muzzioli del Nutrition Lab della Sapienza.

Il 23 ottobre si balla con Swinghaus: prima una lezione di Solo Jazz aperta anche ai principianti e poi, dalle 21, una Swing Night gratuita.

Il 27 ottobre, invece, macchina fotografica alla mano: Nicola Bernardi guiderà un workshop per imparare a raccontare il Mercato attraverso volti, dettagli, luci, piatti e atmosfere, passando dalla teoria agli scatti fino alla selezione e all’editing delle immagini. 

Quando il cibo arriva al cinema e sulla carta

Il 29 ottobre il protagonista sarà il cinema, con la proiezione del film di Gabriel Axel del 1987 e un incontro con Carlo Giuliano e Leonardo Fassi dedicato al modo in cui il grande schermo utilizza il cibo per raccontare relazioni, identità e trasformazioni. 

Il 3 novembre toccherà invece alla serigrafia con Nizza120: durante il laboratorio ogni partecipante contribuirà alla realizzazione di un poster dedicato ai dieci anni del Mercato e potrà portarne a casa una copia. Aperitivo compreso, naturalmente. 

A chiudere il calendario, il 4 novembre, sarà Letteratura e cibo: una sorta di trasmissione radiofonica dal vivo dedicata ai libri, condotta da Flavia Capone e Giovanni Villani, tra autori, editori, librai, musica e interventi del pubblico. 

Insomma, per spegnere dieci candeline Mercato Centrale Roma ha deciso di apparecchiare un mese intero. E questa volta nel menu non ci sono soltanto piatti e bicchieri, ma anche cinema, musica, libri, fotografia, ballo e creatività.

Gli appuntamenti si svolgeranno al Mercato Centrale Roma, in via Giovanni Giolitti 36. Alcune attività sono a pagamento e acquistabili online, mentre gli eventi gratuiti sono disponibili fino a esaurimento posti. 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le attività a pagamento saranno acquistabili online tramite ALOE  (https://app.aloesuite.com/it/app/widgets/1f1b6676-39f6-6892-bc7d-0a58a9feac02 ).

Gli eventi gratuiti saranno accessibili fino a esaurimento posti.

Per informazioni e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it

MERCATO CENTRALE ROMA

Via Giovanni Giolitti 36, 00185 Roma RM

https://www.mercatocentrale.it/

 

In evidenza