Il Capodanno cinese da Dao Restaurant

Il capodanno cinese da Dao Restaurant

Il 2022 è l’anno della Tigre e lunedì 31 gennaio DAO RESTAURANT celebra il nuovo segno con un menù degustazione speciale a base di piatti ‘portafortuna’, considerati tali per via del loro significato simbolico legato alle tradizioni cinesi. La Tigre simboleggia il coraggio, la passione e la sicurezza di sé e come per ogni segno zodiacale, anche quello della Tigre viene associato ai 5 elementi fondamentali, dopo 60 anni sarà la Tigre d’Acqua a portare sensibilità, apertura e obiettività per il nuovo anno.

L’origine del Capodanno cinese risale ad una leggenda di un tempo lontano, nel quale viveva in Cina, negli abissi marini o in montagna, il mostro Nian che, una volta all’anno, usciva dal suo nascondiglio alla caccia di umani e di bambini in particolare. La leggenda narra il mostro aveva solo due punti deboli: il rosso ed i rumori forti. Per questo motivo il rosso è diventato il colore del Capodanno cinese e la tradizione prevede molte attività “rumorose”, come canti, balli, musica e fuochi d’artificio.

A farla da protagonista è il pesce che si dice porti speranza e fortuna, in quanto la parola cinese significa “surplus, abbondanza”; non possono mancare anche i ravioli, jiaozi, e gli involtini primavera, che portano ricchezza, i Tangyuan (palline dolci di riso) che simboleggiano una famiglia unita, gli spaghetti della longevità, il frutto della buona fortuna e il Niangao una torta di riso che porta ad un miglioramento della condizione lavorativa.

Il Capodanno cinese

Per la serata di lunedì 31 Gennaio Jianguo Shu insieme allo chef Zhu Guangqiang ha creato una carta degustazione, al costo di 50 euro, che desidera ripercorrere la tradizione cinese attraverso piatti beneauguranti che incontrano la nostra terra. Ad accogliere l’ospite Baozi Cha Sha Bao ripieni di maiale di cinta senese come ingresso nel menà per proseguire con “L’antipasto di Dao” composto da quattro assaggi: branzino croccante in agrodolce, insalata di pollo all’orientale, manzo speziato con verdure cinesi e pelle di tigre con gamberi in salsa di soia. Non possono mancare la Zuppa della fortuna con ravioli (jiaozi) in brodo e gli Gnocchi di riso Wen Zhou saltati con maiale e verdure croccanti (niangao). Tra le altre proposte troviamo la Pancetta di maiale ripiena di radice di taro e l’Ombrina al vapore piccante. Chiudono la cena i Bon bon di riso al sesamo e con arachidi e radice di taro (tangyuan). Si saluta l’anno passato e si accoglie il nuovo con un bicchiere di Fenjiu, un distillato di riso lasciato invecchiare per venti anni.

 

La cucina di DAO

La cucina di Dao è indissolubilmente legata alle vere tradizioni cinesi, all’autenticità delle ricette e alla cultura millenaria che si assapora in ogni piatto. Una sfida unica quella di Jianguo Shu di portare in Italia l’autentico gusto cinese, e anche un regalo incredibile quello di ricreare un’esperienza così particolare e geograficamente lontanissima come il Capodanno Lunare Cinese a due passi dal Tevere.

Dao
Viale Jonio, 328/330
00141 Roma RM
tel. 06 8719 7573
www.daorestaurant.it
Facebook: daochineserestaurant
Instragram: daoroma

Mercato Centrale Roma compie 10 anni: un mese di eventi tra cibo, vino, musica, arte e cultura

Dieci anni nel cuore della città e un compleanno che non poteva limitarsi a una torta con le candeline. Mercato Centrale Roma festeggia i suoi primi 10 anni con un intero mese di appuntamenti, dal 10 ottobre al 10 novembre, trasformando gli spazi di via Giolitti in un...

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Se è vero che nessun uomo è un'isola, forse questo nuovo locale lo è. È così che si presenta Elephant, piccolo ristorante aperto a fine gennaio 2026, che si inserisce nel panorama della ristorazione tra Tiburtino e San Lorenzo come una piccola oasi le cui parole...

Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Ci sono posti che ti lasciano a bocca aperta due volte: la prima perché non te li aspetti di trovare proprio lì, la seconda perché ti fanno capire che avevi un'idea completamente sbagliata su una categoria gastronomica. Labhalo è proprio uno di quei posti. Siamo a Tor...

Papilla, la pizzeria dell’Appio Latino dove la pizza è a metà strada tra Roma e Napoli

C'è chi fa la pizza romana, chi quella napoletana. E poi c'è chi prende il meglio di tutte e due. È questa l'idea di Papilla, pizzeria aperta nel 2022 all'Appio Latino, che in pochi anni è diventata un punto di riferimento del quartiere. Merito di una proposta curata,...

A Roma apre Fragolandia: la prima fragoleria dove un bacio vale una coppa di fragole

Dimenticate il portafogli. A Roma, almeno per un po', potrebbe bastare un bacio per concedersi un dessert. Venerdì 17 luglio apre infatti Fragolandia, nuovo format interamente dedicato alle fragole, che inaugura il suo primo punto vendita nella Capitale con un'idea...

Dieci libri, dieci luoghi, dieci esperienze da vivere nell’estate 2026

Non solo letture da mettere in valigia: ogni libro ha il suo luogo ideale, un piatto da assaporare e una colonna sonora da ascoltare. Perché leggere significa anche vivere un'atmosfera. Ci sono libri che si divorano in una notte e altri che chiedono di essere...

Ceibo apre a Trastevere: la terza casa romana dell’empanada argentina

L'offerta gastronomica di Trastevere si arricchisce di un nuovo indirizzo dedicato alla cucina argentina. Dopo il successo della sede del Pigneto e del punto vendita al Mercato Centrale di Roma Termini, Ceibo Ristorante Argentino inaugura il suo terzo locale in Via...

Cocta Terrace: a Pietralata l’estate si vive tra cucina creativa, cocktail e moda vintage

Una terrazza nascosta nel cuore di Pietralata dove il cibo incontra la mixology, il vintage e la musica elettronica. Benvenuti da Cocta Risto Social Club.Roma continua a sorprendere anche lontano dai quartieri più battuti. Questa volta la scoperta arriva da...

Cocktails In The City arriva a Roma: tre giorni tra mixology, musica e creatività all’Orto Botanico

Dal cuore di Londra agli spazi verdi e suggestivi dell’Orto Botanico di Roma. Dal 15 al 17 maggio 2026 arriva nella Capitale la prima edizione italiana di Cocktails In The City, il festival internazionale dedicato alla cultura del bere contemporaneo che, dopo il...

Colazioni & brunch a Roma: la guida definitiva per scoprire i migliori indirizzi della Capitale

C’è un momento, a Roma, che più di altri racconta il carattere della città: la colazione. Non più solo un gesto veloce, ma un rituale contemporaneo fatto di estetica, gusto e scoperta. Ed è proprio da questa evoluzione che nasce Colazioni & brunch a Roma (Red...
Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Elephant: l’isola che non c’era a San Lorenzo

Se è vero che nessun uomo è un'isola, forse questo nuovo locale lo è. È così che si presenta Elephant, piccolo ristorante aperto a fine gennaio 2026, che si inserisce nel panorama della ristorazione tra Tiburtino e San Lorenzo come una piccola oasi le cui parole...

leggi tutto
Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Labhalo Roma: la pokeria artigianale di Tor Tre Teste

Ci sono posti che ti lasciano a bocca aperta due volte: la prima perché non te li aspetti di trovare proprio lì, la seconda perché ti fanno capire che avevi un'idea completamente sbagliata su una categoria gastronomica. Labhalo è proprio uno di quei posti. Siamo a Tor...

leggi tutto

Cibo e cervello, swing e fotografia

Il 22 ottobre sarà la volta di Cibo e cervello con Neurospritz, incontro dedicato al rapporto tra alimentazione e funzioni cerebrali, con Giovanni Morone e Luca Muzzioli del Nutrition Lab della Sapienza.

Il 23 ottobre si balla con Swinghaus: prima una lezione di Solo Jazz aperta anche ai principianti e poi, dalle 21, una Swing Night gratuita.

Il 27 ottobre, invece, macchina fotografica alla mano: Nicola Bernardi guiderà un workshop per imparare a raccontare il Mercato attraverso volti, dettagli, luci, piatti e atmosfere, passando dalla teoria agli scatti fino alla selezione e all’editing delle immagini. 

Quando il cibo arriva al cinema e sulla carta

Il 29 ottobre il protagonista sarà il cinema, con la proiezione del film di Gabriel Axel del 1987 e un incontro con Carlo Giuliano e Leonardo Fassi dedicato al modo in cui il grande schermo utilizza il cibo per raccontare relazioni, identità e trasformazioni. 

Il 3 novembre toccherà invece alla serigrafia con Nizza120: durante il laboratorio ogni partecipante contribuirà alla realizzazione di un poster dedicato ai dieci anni del Mercato e potrà portarne a casa una copia. Aperitivo compreso, naturalmente. 

A chiudere il calendario, il 4 novembre, sarà Letteratura e cibo: una sorta di trasmissione radiofonica dal vivo dedicata ai libri, condotta da Flavia Capone e Giovanni Villani, tra autori, editori, librai, musica e interventi del pubblico. 

Insomma, per spegnere dieci candeline Mercato Centrale Roma ha deciso di apparecchiare un mese intero. E questa volta nel menu non ci sono soltanto piatti e bicchieri, ma anche cinema, musica, libri, fotografia, ballo e creatività.

Gli appuntamenti si svolgeranno al Mercato Centrale Roma, in via Giovanni Giolitti 36. Alcune attività sono a pagamento e acquistabili online, mentre gli eventi gratuiti sono disponibili fino a esaurimento posti. 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le attività a pagamento saranno acquistabili online tramite ALOE  (https://app.aloesuite.com/it/app/widgets/1f1b6676-39f6-6892-bc7d-0a58a9feac02 ).

Gli eventi gratuiti saranno accessibili fino a esaurimento posti.

Per informazioni e prenotazioni: info.roma@mercatocentrale.it

MERCATO CENTRALE ROMA

Via Giovanni Giolitti 36, 00185 Roma RM

https://www.mercatocentrale.it/

 

In evidenza